Che cosa è il Bullismo

Il termine bullismo negli ultimi anni è entrato nel linguaggio quotidiano, sentiamo spesso dai giornali, dalla televisione episodi in cui i giovani svolgono atti violenti e perseguono gravi condotte sociali che segnalano un profondo disagio legato ad un vissuto spesso di solitudine e mancanza di punti di riferimento.

Bullismo

La ricerca di nuovi equilibri nel rapporto io-altri può avviarsi in varie direzioni che sono sostenute in ultima analisi dall’aggressività. L’aggressività può assumere una doppia accezione da una parte costituisce un elemento che porta all’autoaffermazione e alla nascita di una energia motrice che serve ad un’evoluzione maturativa, e dall’altra può assumere manifestazioni impulsive e poco controllate.

Troviamo,quindi in adolescenti che presentano un disagio, atteggiamenti di inibizione nella relazione con l’adulto e i compagni, fino a comportamenti di aperto rifiuto come il pianto o la chiusura, fobie, somatizzazioni, tutti indicatori che consentono ai genitori e agli esperti di cogliere elementi problematici.

Famiglia, scuola e centri di aggregazione dovrebbero svolgere un ruolo centrale di mediazione fra bisogni, problemi, risorse e rischi in età evolutiva; cercando di indirizzare l’adolescente verso l’aquisizione di strumenti atti a percepire ed affrontare le situazioni problematiche, sulla base di un processo relazionale in cui la fiducia e il rispetto di se e dell’altro costituiscono la via di accesso verso un percorso di crescita durante il quale possono presentarsi momenti di crisi e di blocco.

c e contemporaneamente sollecitare la loro responsabilità individuale attraverso un processo senza attribuzioni di colpa. Una volta ottenuti partecipazione e azioni positive di responsabilità, il fine diventa quello di assistere i partecipanti nella risoluzione di situazioni problematiche, lavorare con un gruppo responsabile al fine di risolvere il problema e controllando i futuri sviluppi dell’intervento incoraggiando i comportamenti positivi.

Dr. Daniele Coluzzi
Psicologo e Psicoterapeuta a Roma
Iscritto all’Albo Professionale degli Psicologi della regione Lazio n. 17240
Laurea in psicologia clinica e di comunità

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

©2017 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà del Dr. Daniele Coluzzi
© 2018. «powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.